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A proposito di sovranità alimentare

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La sovranità alimentare emerge come un concetto fondamentale per il futuro dell’umanità, che va ben oltre la semplice produzione e commercializzazione del cibo. È una risposta critica ai cambiamenti nelle politiche agricole, specialmente dopo l’inclusione della produzione primaria nell’Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e sul Commercio nel 1986. Questo accordo ha portato a considerare il cibo principalmente come una merce, trascurando il suo valore intrinseco come diritto umano fondamentale.

Il vero valore del cibo, secondo la sovranità alimentare, non risiede nel suo potenziale commerciale, ma nel suo ruolo essenziale per la vita e la salute delle persone. Invece di essere trattato come un bene da scambiare sul mercato, il cibo dovrebbe essere considerato un diritto umano da garantire e tutelare per tutti.

•La sovranità alimentare si basa sul principio di autodeterminazione dei popoli, dando loro il diritto di scegliere le proprie politiche agricole. Queste politiche devono essere in sintonia con il contesto ecologico, economico e sociale, garantendo al contempo l’accesso a un cibo sano, nutriente e culturalmente appropriato.

• La sovranità alimentare promuove pratiche agroecologiche e si oppone alla monocoltura e all’uso intensivo di sostanze chimiche dannose, e riconosce il ruolo chiave dei piccoli produttori, come contadini e agricoltori a conduzione familiare, incluse le donne, che sono le principali custodi della sovranità alimentare, e i giovani, da cui dipenderà l’alimentazione del futuro. Inoltre sostiene la biodiversità, i sistemi alimentari radicati nel territorio e si oppone alle catene di approvvigionamento globali.

La sovranità alimentare non è sovranismo o autarchia. Non si tratta di chiudersi al mondo esterno o di tornare a metodi di produzione obsoleti. Piuttosto, cerca di creare un equilibrio tra la dimensione locale e globale, permettendo alle persone di scegliere liberamente cosa produrre e consumare, con al centro il benessere delle persone e del pianeta.

La sovranità alimentare è un concetto trasversale che dovrebbe interessare diversi ministeri, come quello dell’ambiente, delle politiche sociali e della salute, poiché la fame non è solo mancanza di cibo, ma anche mancanza di accesso ad esso, e poiché la cattiva alimentazione è causa crescente di gravi malattie. Sostenere la sovranità alimentare significa opporsi a pratiche inique dell’agroindustria e della grande distribuzione organizzata, ponendo al centro il diritto al cibo sano per tutti e la salute del pianeta.